Archive for the 'WEB 2.0' Category
Boxee
Traduzione dalla homepage del sito:
Boxee vi offre una vera esperienza di intrattenimento per godere il vostro film, TV spettacoli, musica e foto, nonché contenuto streaming da siti come dell’, CBS, Commedia centrale, last.fm, e Sgrunt.biz
2 commentsMicroblogging….
Mi è capitato di recente di avvicinarmi al microblogging. In sostanza il microblogging e una chat che viene resa pubblica. Una chat con le regole degli sms. Infatti si dice micro perchè i messaggi/pensieri resi pubblici prevedono un numero limitato di caratteri (twitter ad esempio ne prevede un massimo di 140).
Dico questo perchè presentando twitter ad un amico mi ha fatto gentilmente notare che gli sembrava “un pò una cagata”. Allora in effetti ho dovuto ammettere che qualcosa di vero c’era.
Ma allora cos’era che mi attirava del micro blogging (nel mio caso twitter)? Beh.. a parte la comodità di poterlo aggiornare tramite il telefonino (con fring è un pò come chattare con un contatto skype) e poter esportare con facilità il feed sul mio blog ci doveva essere dell’altro.
In effetti sotto il mare di messaggi indifferenziati si nascondono percorsi esistenziali e quotinianità individuali con esperienze e significati specifici (Per dirla alla maniera del “connettivismo”: pattern).
Vagando sui microblog si diventa come Damiel e Cassiel, angeli del “Il cielo sopra Berlino”, che vagano per la città potendo ascoltare i pensieri delle persone osservandole nelle loro più profonde intimità esistenziali.
A parte l’immagine un pò poetica (in effetti si legge e si scrive solo quello che si vuole rendere pubblico) vi è una certa differenza nel leggere un blog piuttosto che un microblog .
Volendo realizzare un’analisi dei thread di scambio dei messaggi da un punto di vista sociologico il microblogging aiuta ad offrire un quadro di dettaglio di abitudini, pensieri, attività quotidiane delle persone che il blog in genere non offre.
Il blog tende ad avere uno stile di scrittura più retorico, messaggi più lunghi che richiedono tempi di lettura più lunghi. Nella maggioranza dei blog chi scrive pianifica l’articolo, che quindi perde in immediatezza e intimità.
Nel microblog, al contrario, vi è un’immediatezza espressiva quasi totale. L’impegno intellettuale non è solitamente maggiore a quello che ci mettete ad inviare un sms. Ma proprio la sua semplicità ci offre un serbatoio illimitato di fotografie della quotidianità. Scartabellando tra i messaggi degli utenti è possibile capire quale tipo di detersivo usa la casalinga del Maine oppure fare una ricerca sul tipo medio cyber elettore di Obama alle elezioni americane.
Potere del web 2.0!
1 commentWidgenie
Questo sito permette di caricare dati (Csv ed Excel) ed offre numerose opzioni per creare grafici personalizzati sulla base dei dati caricati. Inoltre i grafici sono trasformabili in widgets facilmente pubblicabili su altri siti web, reti sociali, blog, siti web, iGoogle, ecc.
Il sito consente agli utenti di avere una pagina di statistiche per i widget prodotti, per visualizzare il numero di widget che sono stati visti. Widgenie.com
Learnhub: Apprendimento Sociale
LearnHub nasce come evoluzione della vecchia piattaforma Nuvvo. Il lancio della nuova impostazione strutturale della piattaforma è avvenuto solo pochi mesi fa, ma ha già riscosso un notevole successo. Con Learnhub si passa dall’approccio costruttivista tipico delle maggior parte delle piattaforme on line ad un approccio sociale dell’apprendimento.
L’obiettivo degli autori del software è quello di promuovere le comunità di apprendimento tramite una piattaforma dedicata ad insegnanti e studenti con una forte propensione al knowledge sharing ed all’uso delle tecniche dell’eLearning 2.0. La sua strutturazione la rende un ottimo strumento per l’apprendimento informale. Learnhub incoraggia la collaborazione individuale creativa nella realizzazione di percorsi di apprendimento collaborativi.
E’ una piattaforma diretta a studenti ed insegnanti con una buona preparazione all’uso degli strumenti web 2.0, che intendono apprendere o creare comunità di apprendimento con il doppio fine di condividere con altri e contestualmente apprendere. L’azienda dichiara di voler migliorare l’educazione su scala globale abbattendo le barriere dell’elearning tradizionale.
Sebbene sia appena terminata la fase beta, molte università canadesi e statunitensi hanno già deciso di aprire degli account su questa piattaforma.
Learnhub supporta un’ampia gamma di strumenti per le attività di apprendimento sociale inclusi blog, commenti, quiz, attività di tutoring e testing. Tramite la piattaforma, insegnanti ed utenti possono scegliere a quali comunità iscriversi. Una volta iscrittisi possono creare nuove lezioni o corsi (con test, forum, discussioni ecc.) o possono seguire quelle gestite da altri membri della comunità. Per valutare la validità delle comunità a cui ci si iscrive, è presente un ottimo sistema di votazione dei tutor (authority ranking) che premia gli utenti che partecipano più regolarmente alle attività della comunità..
Una volta creato un corso, c’è anche la possibilità di richiedere un pagamento (sul modello già adottato da edufire) per avere la possibilità di seguirlo, creando così un vero mercato di tutor e contenuti.
Nella piattaforma sono presenti tool di base per la creazione di materiali di apprendimento, ma il fattore distintivo di tale piattaforma è l’orientamento all’apprendimento sociale con strumenti per la formazione della reputazione virtuale, quali tracking delle attività degli utenti, rating a commenti.
Inoltre la piattaforma permette la registrazione delle sessioni sincrone con il risultato di incrementare l’efficienza del materiale formativo. Coloro che usano i “webminar” come learning object per i loro corsi, possono apprezzare appieno tale funzionalità.
Il tutoring può anche essere somministrato tramite live session tra istruttore e studenti attraverso la whiteboard e tool audio video..
LearnHub può rappresentare un approccio nuovo all’elearning che combina social network e content management per consentire agli utenti di creare, usare e gestire corsi in maniera facile ed intuitiva incoraggiando l’uso di prodotti multimediali, grafica in genere ed interazioni.
La flessibilità di learnhub favorisce la somministrazione di corsi, la pubblicazione di contenuti e la somministrazione di assistenza sincrona. Tra le risorse ci sono whiteboard, chat (con la possibilità di recupero del thread di discussione), test vari, pdf scaricabili, file audio e video. I corsi possono essere gratuiti o a pagamento. Possono avere date fisse o essere completamente aperti.
Ad un primo sguardo l’interfaccia non sembra molto diversa dal tipico social network. Ciò che differenzia Learnhub da altri social software è il focus sull’apprendimento sociale, sulla possibilità di votare chi impartisce lezioni. La possibilità di usare il mushup tipico del web 2.0, rende la piattaforma ricca e la differenzia dalle altre piattaforme LMS.
Flessibilità, social networking e facilità d’uso fanno di Learnhub un ottimo strumento per sperimentare l’apprendimento sociale non solo per singoli, ma anche scuole ed università, permettendo in maniera gratuita la realizzazione di corsi in puro stile web 2.0.
É importante ricordare che al livello attuale, Learnhub non offre ancora un learning management system completamente sviluppato. È ottimo per l’apprendimento informale, ma non ancora sufficientemente maturo per quello formale. La sua elevata modularità e la lungimiranza degli sviluppatori, lascia però ben sperare su ulteriori funzionalità aggiuntive.
E’ già possibile trovare alcune comunità in italiano ma la piattaforma è attualmente fruibile solo in inglese.
No comments280slides.com
Segnalazione Da http://www.doppiab.it/:
280slides.com permette la creazione di presentazioni on line esportabili anche in powerpoint. Al pari di quello di zoho.com è un ottimo servizio per creare le proprie presentazioni senza doversi preoccupare di doversele portare con sè. Per chi deve fare presentazioni in varie sedi basta una connessione ad internet ed un computer qualsiasi per ritrovarsele a disposizione ed usarle all’occorrenza.